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Torre e castello

Torre e castello


In Olmo si erge ancora il castello, lasciato in stato di abbandono per diverso tempo ma ora in via di restauro; almeno fino a un secolo fa era abitato dalle famiglie Chiesa e Cortina. Si compone di due parti nettamente distinte: la torre e l'abitazione vera e propria.

La torre quadrangolare, in pietra arenaria, risale probabilmente al secolo XII e presenta caratteri molto simili a quelle di Vengore e di Visone.


Alla sommità sporgono, su quattro lati, dei massicci supporti lapidei, che vero­similmente servivano a sostenere un ballatoio ora scomparso.

La parte residenziale invece fu voluta nel 1681 dal vescovo Gozzani in fuga da Acqui, che ne fece poi la sua dimora abituale. All'interno, prima dei radicali restauri, si vedevano ancora tracce di affreschi sullo scalone e su alcuni soffitti - un bel camino e dei pavimenti in pietra squadrata. L'antica porta di accesso al borgo fortificato crollò nel 1951 (restano visibili gli attacchi della costruzione al muro del castello), mentre nella parte posteriore verso l'attuale via Piave vi è una casa cosiddetta 'della servitù', ristrutturata nel 1818 e abitata fino al 1970.

Attorno al castello si possono vedere alcuni edifici in pietra di costruzione ottocentesca che costituivano le abitazioni della servitù del Castello.