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Notizie storiche

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Il nome deriva dalla tradizione medioevale di piantare presso i luoghi di culto e i castelli un olmo, grande albero dalla corteccia scura e dal legno bianco molto duro, simbolo di carità, giustizia, protezione, chiamato perciò ulmus sacra, all'ombra del quale i sacerdoti officiavano e i giudici amministravano la giustizia.

Olmo appare per la prima volta nella divisione dell'eredità di Bonifacio Marchese del Vasto in data 22 dicembre 1142 nella quale « de Olmo» rientra nelle pertinenze del marchionato de Curtimio (Cortemilia) assegnato a Bonifacio Minore.

Nel 1209 Ottone del Carretto Marchese di Savona col consenso del figlio Ugo vende al Comune di Asti varie borgate che riceve in feudo da Enrico Zazio podestà d'Asti Fra queste borgate comprese nell'investitura « in rectum et gentile feudum» è nominato Ulmo.

Olmo è oggetto della controversia dei feudi impenali delle Langhe insorta fra la Casa Sabauda, I Marchesi del Carretto, il Duca di Milano. portata dinanzi agli Eminentissimi e Serenissimi Elettori del Sacro Romano Impero.

Nei relativi documenti si fa espresso richiamo all'investitura da parte di Leopoldo I imperatore e prima ancora a quella di Rodolfo Imperatore (anno 1577), di Ferdinando II (anno 1621) ' Ista feuda (vi è indicato Ulmus) juris familiae de Carretto ab immediate S.R. Dominio dependent prout in Cesareis investituris etc...'

Nel 1575in possesso degli Scarampi passò ai Valperga e poi agli Scaglia di Verrua.

Olmo, feudo imperiale, eretto in marchesato per i Gozzzani di Casale da questi fu ceduto al Marchese Borea di S.Remo che assunse perciò il titolo d'Olmo.

Nel 1615 Olmo durante la guerra per la successione del Monferrato (1612-1680) è stretta d'assedio dagli spagnuoli condotti da Don Luigi di Cordova i francesi di presidio si arrendono salvo l'onore.

Nel 1648 era dominio del Duca di Savoia in forza del trattato di Westfalia (art. 95).

Nel memoriale di Carlo Emanuele II riportato dal Claretta (Storia di Carlo Emanuele II. voI. 31 si legge che nel maggio 1673il Duca di Savoia vuole affrettare la stipulazione dell'atto di compera di Roccaverano dal « Marchese dell'Olmo» per la porzione che ne ha 'avendo carig;ito il Presidente Truchi di sollecitarlo', appunto in detto mese ed anno venne stipulato l'atto di compra-vendita.

Dalla Storia dala città di S. Remo per Gerolamo Rossi (Sanremo, editore Gandolfo, 1867) a pag. 276 si apprende che « il titolo feudale (la casa Borea) l'otteneva da Vittorio Amedeo III re di Sardegna il quale: il 6 luglio dell'anno 1773 investiva il nobile Pier Francesco Borea feudatario di Roccasterone: della terra di Olmo con titolo marchionale:... ».

Il casato Borea d'Olmo fu illustrato dal Marchese Giovanni Battista Prefetto di Palazzo nel 1913, creato Duea da Vittorio Emanuele III nel 1914 e nominato Senatore: del Regno nel 1922.